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L'Artrosi dell'anca, ovvero la coxartrosi,
è una frequente patologia che colpisce per lo più la popolazione anziana
(>65anni).
La patologia è dovuta al consumo precoce
dei capi articolari, che dunque non permettono una normale deambulazione.
La sintomatologia soggettiva consiste
essenzialmente nel dolore dell’articolazione interessata o della
muscolatura regionale, che é più intenso al mattino, si attenua con il
movimento, si può riacutizzare dopo sforzo e generalmente si attenua
durante il riposo notturno.
Successivamente la funzionalità
articolare diventa limitata prima dal dolore, poi dagli ostacoli di natura
meccanica che possono impedire lo svolgimento delle normali attività o
rendere difficili anche le abituali funzioni della vita di relazione.
La diminuzione della rima articolare é il
primo segno di danno cartilagineo e può consentire di fare diagnosi di
artrosi iniziale. Successivamente si osservano gli altri sintomi radiologici
non sempre evidenti. La presenza degli osteofiti e le deformità dell’articolazione
sono segno di artrosi di vecchia data che si conclude con l’anchilosi dell’articolazione
radiologicamente evidenziabile.
TERAPIA
La Terapia di questa patologia è chirurgica.
In particolare ci si avvale di moderni
impianti protesici che permettono la totale sostituzione dell'articolazione.
Tali Impianti sono in metallo pregiato (Titanio) e non necessitano di
alcuna cementazione, cioè ottengono un ancoraggio diretto all'osso, che
permette la deambulazione, in carico parziale, a 3-4 giorni dall'intervento.
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