Powered by my webmaster, ultimo aggiornamento: 08/11/2008

Il sito Italiano di Ortopedia,
Traumatologia Generale e dello Sport

ortopedia-on-line.it

Dott. Pietro Randelli

  
Le patologie
  
    
Anca | Ginocchio | Spalla | Mano | Piede | Altro
 
La protesi d'anca

La Protesi d'Anca con Chirurgia Mini-Invasiva

Copyright © 1999 [Dott. Pietro Randelli]. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il: 12/10/03

La chirurgia protesica dell'anca si è evoluta, recentemente, affrontando l'esigenza dei pazienti di avere una precoce rieducazione ed una minor invasività dell'intervento.

In particolare il chirurgo, attualmente, può disporre di tecniche operatorie sempre più affinate, che gli permettono di effettuare l'intervento di protesi d'anca con sicurezza e con notevole risparmio delle strutture anatomiche.

L'intervento avviene con il paziente supino, attraverso una mini-incisione di circa 8 cm, a livello del Gran Trocantere femorale.

E' da sottolineare, al fine di non creare false apettative ed illusioni, che la mini-incisione può essere applicata a pazienti non obesi con quadri di artrosi non displasica dell'anca.

Sezionata cute e sottocute sin procede alla sezione "a libro" (cioè seguendo le fibre muscolari, senza sezioni trasversali) dei muscoli pelvitrocanterici. Si accede dunque alla capsula articolare che viene sezionata, e si lussa l'anca. Asportata la testa femorale, usurata dall'artrosi, si procede al posizionamento della componente protesica acetabolare, in titanio.

Si passa dunque alla preparazione del femore, entro il quale viene alloggiato lo stelo femorale. Si riposiziona la neo articolazione (riduzione) con attenta ricostruzione di tutti i tessuti.

In particolare ci si avvale di moderni impianti protesici che permettono la totale sostituzione dell'articolazione. Tali Impianti sono in metallo pregiato (Titanio) e non necessitano di alcuna cementazione, cioè ottengono un ancoraggio diretto all'osso, che permette la deambulazione, in carico parziale, a 2 giorni dall'intervento.


Rx Anca Normale

 

 

 

 

 

I migliori impianti protesici sono in titanio e sono formati da:

  • Stelo Femorale Retto in più misure al fine di essere posizionato perfettamente a contatto dell'osso
  • Coppa Acetabolare che viene "avvitata" nell'osso ospite
  • Inserti acetabolari in Polietilene, Ceramica e Poliet.-metallo
  • Testine articolari di diametro 28 o 32mm, in Ceramica o Metallo

 

 

 


Rx Anca Artrosica




Mini-incisione ( 8 cm)


Protesi femorale prima della riduzione

 


Protesi Totale
Non cementata

aesculapio
ortopedia-on-line.it - ©2008 Dott. Pietro Randelli
Questo sito osserva le uniche linee guida esistenti in Italia per l'informazione sanitaria su internet (disposte dall'Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Firenze)