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Con il termine di Alluce Valgo definiamo una deformità
dell'articolazione metatarso-falangea con deviazione laterale dell'alluce
e deviazione mediale del I° osso metatarsale.
Tale patologia può presentarsi nella forma giovanile
ed in quella dell'adulto.
Normalmente si tenta un trattamento con ortesi
funzionali, limitando l'uso di calzature con punta stretta, ma nei casi in
cui vi sia una forte componente infiammatoria oppure un dolore importante
si può trattare chirurgicamente la patologia con le osteotomie
correttive.
A livello diagnostico è fondamentale, oltre alla
visita ortopedica, l'esecuzione di radiografie in carico (cioè in
stazione eretta, non sdraiati) di entrambi i piedi.
TERAPIA
La Terapia di questa patologia è chirurgica.
Sono numerose le tecniche a disposizione dei chirurghi, in particolare
preferiamo utilizzare un'innovativa tecnica micro-chirurgica, conosciuta
con il termine di PDO (Percutaneous Distal Osteotomy),
elaborata dall'austriaco P. Boesch e divulgata in Italia dal Prof. P.
Bartolozzi e dal Dr. B. Magnan, di Verona.
L'intervento consiste nell'osteotomia
(taglio osseo) a livello della regione distale del I° osso metatarsale,
in maniera percutanea, cioè attraverso un'incisione di qualche
millimetro. In seguito si esegue la correzione dell'asse che viene
mantenuta con l'infissione di un filo metallico di Kirschner di 2mm di
diametro (vedi immagine post-operatoria a lato, ove si possono anche
notare i soli 2 punti di sutura alla base dell'alluce).
Nel post-operatorio il paziente può caricare dal giorno dopo l'intervento e
viene sottoposto a medicazioni ogni 7 gg con rinnovo di un apposito
bendaggio. A 28 gg dall'intervento avviene la rimozione del filo di
metallo che fissa l'osteotomia, in ambulatorio, senza necessità di alcuna
anestesia.
A 6 settimane il paziente
indossa le scarpe da ginnastica e quelle normali a 8 settimane
dall'intervento.
Grazie all'incisione
molto piccola i pazienti operati con questa tecnica soffrono scarso dolore.
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